Come creare uno spazio di lavoro “improvvisando” in casa ai tempi del #coronavirus

Questo particolare momento (anche se per un periodo limitato) ci sta imponendo un nuovo stile di vita; lavorare da casa. Non tutti hanno però la possibilità di dedicare uno spazio all’attività lavorativa; un personal computer portatile, il cellulare e qualche documento possono stare tranquillamente sul tavolo della cucina del soggiorno. Ma se dobbiamo rispondere al telefono o seguire riunioni in conference call la cosa si complica … magari se abbiamo figli piccoli a casa, o se la convivenza limita la concentrazione. Lavorare da casa impone il fatto che è come se fossimo in ufficio, dobbiamo poterci concentrare e fare attività per diverse ore consecutivamente. Sicuramente siamo più rilassati, più a nostro agio e possiamo stare comodi ma dobbiamo svolgere attività che richiedono attenzione e magari interazione con i colleghi da remoto.

Ma vediamo come possiamo ricavare una zona studio in casa senza fare grandi stravolgimenti.

La cucina

L’idea della cucina può essere interessante per diversi motivi; generalmente è ben illuminata, ci consente di “staccare” forzatamente per la preparazione dei pasti, magari abbiamo sgabelli alti che ci permettono di alternare la seduta con lo stare in piedi e non affaticare la colonna vertebrale. Inoltre è per così dire il “cuore della casa” e ci permette di gestire la famiglia …rinunciando un pochino alla concentrazione!!! Ma stiamo parlando comunque di situazioni di emergenza.

Il salotto o la camera da letto

Sono ambienti dove sicuramente siamo molto comodi e, almeno per la camera, isolati dai rumori della casa. Resta il fatto che se abbiamo documenti da consultare, se dobbiamo utilizzare più strumenti, è un pochino più complesso.

L’alternativa può essere quella di avvicinare alla seduta o al letto un tavolino da salotto, uno sgabello basso, un comodino, una cassettiera o una vecchia cassa panca che possono farci da supporto per tutte le nostre necessità.

Il soggiorno

La presenza del tavolo da pranzo nel soggiorno (avendone uno anche in cucina) rende le cose più facili. E’ il primo spazio che possiamo occupare per lavorare senza interferire con la cucina o con il salotto. Possiamo anche destinare questo spazio alla nostra attività senza dover spostare tutto per il pranzo o la cena. In genere gode anche di una buona illuminazione avendo spesso la luce naturale di una finestra, una portafinestra e magari l’accesso ad un terrazzo. Inoltre il tavolo del soggiorno ha spesso misure maggiori rispetto al tavolo della cucina. Forse potrebbe mancarci un po’ di tranquillità e silenzio per le nostre telefonate ma vale sempre il fatto che trattasi di …. emergenza. Nel caso il lavoro da casa dovesse diventare una soluzione permanente o frequente possiamo organizzare e configurare uno spazio (seppur di piccole dimensioni) che risponda il più possibile alla maggior parte delle nostre esigenze …. compatibilmente con la struttura della nostra casa (chiedi una consulenza a info @paolamarcolli.com)

Lo spazio ideale per lavorare da casa …qualche suggerimento!

Il mio primo suggerimento è la consolle; generalmente è una soluzione ottimale perchè ha dimensioni ridotte e all’occorrenza può diventare un grande tavolo da pranzo allungandosi in diverse configurazioni; in questo modo occupa poco spazio, può essere posta anche come piccolo piano d’appoggio in prossimità dell’ingresso, all’interno del salotto o anche nelle camere da letto. Le consolle possono essere di tipo economico o di grande qualità e dotate di sofisticati sistemi di apertura/chiusura. In alternativa …un semplice piano in laminato di piccole dimensioni sostenuto da due cavalletti per il fai da te sono una valida alternativa per le situazioni eccezionali e facilmente reperibili anche a costi molto contenuti nei centri per il bricolage.

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